Gentili Borgodalesi,
ecco l’aggiornamento (che avevo annunciato per la mattinata) che ho atteso ora a dare, dopo le varie riunioni sovraordinate in tema della pandemia, anche per avere il quadro definitivo della giornata.

📌Purtroppo da 1 (del 15 marzo) sono saliti a 4 (ad oggi 20 marzo) i casi positivi al COVID-19 che interessano il nostro paese, in relazione ai quali 13 sono i contesti di isolamento domiciliare fiduciario che andranno a scadere fra il 22 ed il 26 di marzo.

🔻Tranquillizzo subito sul fatto che i “positivi” non possono venire in contatto con altre persone, inoltre mi sento di riferire che, precedentemente al contagio, non hanno avuto “vicinanza” con terze persone (della nostra comunità) aldilà dei soggetti già in isolamento i quali si comportano responsabilmente, stanno bene e non presentano sintomatologia.
Pertanto la situazione è buona e costantemente sotto controllo delle Autorità competenti ed operatori sanitari.

📌Come è noto, gli spostamenti e i contatti di queste persone sono già stati monitorati e sono gli stessi operatori sanitari degli Uffici di igiene dell’ASL Vercelli (anche col nostro aiuto) a rintracciare direttamente chi è venuto in contatto con chi ha contratto il virus; è importante inoltre ricordare che il primo punto di riferimento in caso di sintomi sono i medici di famiglia.

🔻Massima attenzione ma nessun allarmismo da scatenare. E’ scontato, già ho avuto modo di farlo capire all’insorgere del primo caso, che non verrà indicato di chi si tratta – portiamone il dovuto rispetto dimostrando in tal senso la nostra vicinanza – e deve essere chiaro, a tutti, che se non si viene contattati dalle Autorità ed operatori preposti non si rientra nella situazione di pericolo.
Altresì ciascuno di noi, in cuor suo, è consapevole dei propri comportamenti, più o meno responsabili, che ha assunto.

🔹Ciascuno può davvero fare la propria parte rispettando le limitazioni che già sono ora in vigore e quelle, 🔻⚠️più restrittive, che fra poco lo diverranno.
La regola principale è che si deve cercare in ogni modo di limitare gli spostamenti, si può uscire solo per le ragioni motivate di salute, lavoro e necessità come previste dal decreto emanato dal Presidente Consiglio dei Ministri l’8 Marzo 2020 e seguenti.

🔻I controlli da parte delle Forze dell’Ordine in questi giorni sono sempre più frequenti e verranno intensificati – specialmente nel fine settimana – rendendoli più severi ed intransigenti⚠️
🔻Restare a casa è l’unico modo per contenere la diffusione del virus: come vedete Borgo d’Ale non è immune‼️

🔹Un Augurio sincero di pronta guarigione ai nostri concittadini, nonché la nostra vicinanza, oltre che ai malati, anche ai soggetti in isolamento fiduciario.
🔹Doveroso anche il sentito ringraziamento a tutti i Medici di famiglia ed gli Operatori Sanitari in campo da settimane per contrastare questa emergenza sanitaria che, purtroppo, sta ancora aggravandosi⚠️ come si può rilevare dalla tabella dell’elenco positivi. In cinque giorni, dal 16 marzo (99 positivi) ad oggi 20 marzo (197 positivi) i casi nella nostra Provincia sono pressocché raddoppiati‼️

🔻Dati alla mano nei giorni a venire la situazione si appesantirà, ecco perché vi chiedo, vi chiediamo, di fare un atto di “amore”, verso voi stessi ed il vostro prossimo, nell’assumere la dovuta consapevolezza dell’emergenza ed i più responsabili e rispettosi comportamenti decretati.🔻

Resto a disposizione e saluto cordialmente; grazie per la comprensione e collaborazione.
#buonsenso#restoacasa#insiemecelafaremo…ma aiutateci ad aiutarvi‼️

20 marzo 2020
Il Sindaco
Pier Mauro Andorno