Marzo 1723 – I CONTI FERRERO PONZIGLIONE

Il 30 marzo, alle ore 13, il conte Gaspare Giuseppe Maria Ponziglione entra nella sede del Comune, preso per mano dal messo giurato Domenico Monte, il quale lo fa sedere sulla “cadrega” del giudice del luogo e lo porta a visitare il palazzo.
Nel pomeriggio, si svolgono i festeggiamenti, si banchetta, si sparano mortaretti e vengono donati al conte un vitello e due brente di vino.
Alla sera, alle ore 20, nella chiesa parrocchiale ha luogo il giuramento: uno ad uno, secondo una gerarchia decrescente, i 247 capi di famiglia sfilano davanti al nuovo signore e, a capo scoperto, giurano fedeltà.
I Ferrero Ponziglione di Cherasco acquistarono il feudo dai Savoia, nel 1722, per 8500 lire. Lo detennero con diritto sulle prime e seconde cause civili e su quelle criminali, sulla segreteria, sulle multe, sui bandi campestri e sulla caccia.
Essi furono gli ultimi feudatari del paese con ben cinque conti.
Nella chiesa di Cherasco è conservata una lapide del 1846, dedicata a Vincenzo Ponziglione, che viene citato con l’appellativo di ultimo conte di “Borgo d’Ales”.
Nella nostra chiesa parrocchiale, invece, si conserva ancora il banco del ” vassallo”, con sopra scolpito lo stemma del casato e dal quale egli poteva assistere alle cerimonie religiose con la propria famiglia.
Il Gruppo ” L’ Archivi e ij Carti del Borgh “, nel luglio 1996, ha preso contatto a Bene Vagienna  con i discendenti di questi ultimi conti di Borgo d’Ale, discendenti per ramo collaterale, in quanto il ramo diretto della famiglia si è estinto.

Ponziglione stemma